28.03.2019 – Intervista a Ivan Sedda, iscritto alla 250 km, però a piedi

a cura di Amos Cardia

Ivan il Terribile, ultramaratoneta della società Villacidro Triathlon, è originario di Assolo, lo stesso paese dell’Alta Marmilla che in molti e molte conoscete perché tanto ha contribuito negli anni allo sviluppo di MyLand. Lo scorso anno ha percorso i 120 km MyLand ULTRA TRAIL in poco più di 18 ore di corsa e camminata, mentre in questa edizione 2019 Ivan si misurerà, sempre a piedi, col percorso da 250 km delle mountain bike.

Ciao Ivan, cosa ti spinse a iscriverti a MyLand ULTRA TRAIL l’anno scorso?
Ho sempre seguito con attenzione e curiosità tutte le edizioni di MyLand MTB NON STOP finché alla fine del 2017, nel corso di una chiacchierata con Gianni [Mureddu, ndr], lui mi informa che all’edizione 2018 si potrà partecipare anche a piedi, sul percorso da 120 km, con le stesse regole della mtb. L’idea mi piace subito e dunque inizio a organizzarmi con le ferie, i materiali e il gps. Mano a mano che procedo con l’organizzazione le paure iniziali svaniscono e l’entusiasmo sale alle stelle. Pensavo ai paesaggi mozzafiato che avrei ammirato lungo il viaggio, al Monte Arci, alla Grande Giara, al mio paese Assolo. A quel punto mi sono iscritto.

Come ti è venuta l’idea per quest’anno della 250 km?
Lo scorso settembre ho partecipato al Tor de Géants, il giro della Valle d’Aosta, una gara in montagna a piedi di 340 km con 30.000 – sì, trentamila – metri di dislivello. Mentre ammiravo le bellezze di quel territorio ho pensato: sarebbe bellissima una corsa che facesse il giro intero della Sardegna! Così, nell’attesa di realizzare questo progetto, ho pensato di fare a piedi almeno la 250 km di MyLand 2019. La fonte di ispirazione per me è stata la montagna stessa.

Quando hai iniziato a praticare il trail running e perchè?
Ho partecipato alla mia prima gara in montagna nel 2013, con la Cortina Trail, lunga 50 km. Prima mi dedicavo tanto alla mountain bike e al triathlon, che pratico tuttora. Sono molto curioso, mi piace arrivare in vetta per vedere cosa c’è di meraviglioso oltre.

Come ti organizzi per gli allenamenti?
Dedico tutto il tempo libero agli allenamenti, non essendo un professionista cerco come tutti e tutte di conciliare il lavoro e la famiglia. Corro quattro o cinque volte alla settimana per circa un’ora e mezza o due ore, ogni dieci giorni faccio un lungo di otto o dieci ore e durante la settimana inserisco due allenamenti di nuoto e bici.

Segui una alimentazione particolare?
Come nell’allenamento non seguo tabelle, mi porterebbe stress, non seguo neanche una dieta particolare. Cerco semplicemente di mangiare sano e bene. Prima degli allenamenti mangio la pasta, verdure cotte, frutta secca. Dopo gli allenamenti tanta frutta e verdura e alcune volte il pesce. Ogni qualvolta la desideri mi concedo la birra.

Cosa ti trasmette la corsa in montagna e quale è la corsa in Sardegna che ti ha appassionato di più?
La montagna mi trasmette tanta tranquillità e serenità, quando ci sono in mezzo non penso ai mille impegni e problemi che dobbiamo affrontare tutti i giorni. La corsa sarda che mi ha appassionato di più è sicuramente MyLand ULTRA TRAIL del 2018, per il percorso affascinante non segnato, i pochi ristori, i paesaggi familiari e gli altri paesaggi sconosciuti, per l’accoglienza stupenda e l’organizzazione perfetta, il tutto in totale autosufficienza da parte mia.

E fuori dalla Sardegna?
Il Tor des Géants è stata una gara fantastica, montagne che incutono paura soltanto a guardarle, gente che ti incita sempre e volontari gentilissimi pronti in qualsiasi momento. Ma la gara che mi ha segnato più profondamente è stata la Südtirol Ultra Skyrace, 120 km con partenza da Bolzano, è l’unica gara che non ho portato a termine, mi sono ritirato al km 90. Ho imparato tanto da quell’esperienza: per affrontare le gare in montagna bisogna essere preparati mentalmente e fisicamente ed è necessaria un’attrezzatura adeguata. Mai sfidare la montagna!

26.03.2019 – Per la 120 km ULTRA TRAIL nuovo CP a Villa Verde

Il teatro Move the Box di Villa Verde, che era stato quartier generale nel 2017, sarà check point per la 120 km ULTRA TRAIL, come risulta dai dati tecnici aggiornati sulla pagina Profili altimetrici e paesi attraversati. I servizi di questo check point, per i partecipanti all’ULTRA TRAIL, cioè a piedi, e non in bici, sono registro passaggi, ristoro, spedizione e deposito bagagli, servizi igienici, doccia calda, dormitorio (con materassino e sacco a…

25.03.2019 – Ultima settimana per iscriversi con soli 60 €

Domenica 31 marzo 2019 è l’ultimo giorno per iscriversi a MyLand MTB NON STOP con la quota ridotta, soltanto 60 € anziché 70 €, poi chiusura delle iscrizioni il 15 aprile. Cliccate qui per iscrivervi: www.mylandbikefestival.it/iscrizioni Qui alcune anteprime fotografiche delle verifiche dei percorsi: 250 km – 450 km Ricordate che la partenza di tutte le lunghezze sarà sabato 27 aprile alle ore 14.00 dal paese di Pompu (OR). Chi avesse problemi può scrivere all’organizzazione – info@mylandbikefestival.it – per posticipare…

21.03.2019 – Intervista a Riccardo Carra, iscritto alla 450 km con ebike

a cura di Rita Serra Ciao Riccardo, da dove arrivi e a quale lunghezza parteciperai? Vengo da Modena e parteciperei alla 450 km con una mountain bike elettrica, ma un mio amico, anche lui modenese, sta cercando di convincermi a fare con lui la 250 km. Siamo ancora in discussione, sto cercando io di convincere lui a fare con me la 450 km. Insieme possiamo farcela! Dal punto di vista ciclistico sei nato…

17.03.2019 – Dati tecnici della 250 km di MyLand MTB NON STOP

Dopo la 120 km anche la 250 km è pronta. I dati tecnici (profilo altimetrico, chilometraggio ai paesi attraversati e planimetria) li trovate sempre disponibili, oltre che in questo articolo, alla pagina Profili altimetrici e paesi attraversati. Vi ricordiamo che la partenza sarà sabato 27 aprile alle ore 14.00. Buon allenamento!      

13.03.2019 – Maglia tecnica di MyLand MTB NON STOP 2019

Per festeggiare la quinta edizione di MyLand MTB NON STOP il Consorzio Due Giare offre a tutte le iscritte e a tutti gli iscritti la maglia tecnica Parentini che vedete sotto al costo simbolico di 5 €. Per i partecipanti è praticamente un dono – conoscete i costi delle maglie e la qualità Parentini – ragion per cui le caratteristiche di questa offerta sono diverse da quelle che riguardavano i completini gli anni…

10.03.2019 – Intervista a Stefano Daddi, iscritto alla 450 km

a cura di Francesca Loi Ciao Stefano, da Firenze arriverai in Sardegna per la tua prima MyLand MTB NON STOP, come ne hai scoperto l’esistenza?Degli amici hanno pubblicato un post su facebook che mi ha incuriosito, da lì mi sono documentato e quindi mi sono iscritto. Ho visitato più volte la Sardegna, già nel 1995 in bici, percorrendo la costa orientale. Ho una predilezione per le isole, ho visitato in bici anche l’Elba, la Corsica, le…

Sabato 16 marzo prova gratuita di progressione notturna

Ti piacerebbe partecipare a MyLand MTB NON STOP o a MyLand ULTRA TRAIL ma ti preoccupa dover pedalare/camminare/correre durante la notte? Non hai alcuna ragione di preoccuparti. Primo perché nessuno ti obbliga a pedalare/camminare/correre durante la notte. Puoi anche non farlo, non c’è tempo massimo, nessuno ti mette fretta. Ti organizzi i pernottamenti, magari in qualche struttura ricettiva da raggiungere prima del buio, e riprendi la mattina dopo con la luce. Secondo perché,…

05.03.2019 – Sistemi di illuminazione per le notturne in mountain bike

di Amos Cardia MyLand MTB NON STOP consente a ciascun partecipante di organizzarsi come meglio preferisce, compreso il fatto di fermarsi prima del buio e riprendere con la luce il giorno dopo. Ma pedalare alcune ore al buio, se non tutta la notte, regala sempre belle emozioni che consigliamo di provare, che saranno tanto più appaganti quanto più saremo preparati per questa attività. Per la nostra sicurezza non dobbiamo soltanto vedere ma anche…

03.03.2019 – Intervista a Erwin Cipriano e Francesca Patti, iscritti alla 450 km

A cura di Rita Serra Erwin e Francesca sono piuttosto conosciuti nel movimento italiano dei trail, anche chi non li ha mai visti ne ha almeno sentito parlare, se non altro perché animano uno dei più attivi gruppi fb di settore, Italian Mtb Trail. Ma anche per le loro imprese di coppia, tanto che un compagno di viaggio ha scritto in un resoconto: faccio un tratto insieme alla coppia perfetta, due che di…